
Riprendiamo Agosto con un libro che forse non è da ombrellone perchè una volta iniziato al mare ci andrete ben poco,sempre che riusciate a staccarvi dalle pagine che divorerete senza neanche accorgervene.Un libro profondo e toccante in cui tutte le convinzioni che vi create andando avanti con la lettura vengono stravolte a colpi di soprese inaspettate.Da non perdere soprattutto perchè uscirà presto nelle sale il film che non vale neanche un millesimo di questo capolavoro cartaceo...Ecco la recensione ufficiale:
Si dice che il tempo guarisca ogni ferita. Ma, per Amir, il passato è una bestia dai lunghi artigli, pronta a riacciuffarlo quando meno se lo aspetta. Sono trascorsi molti anni dal giorno in cui la vita del suo amico Hassan è cambiata per sempre in un vicolo di Kabul. Quel giorno, Amir ha commesso una colpa terribile. Così, quando una telefonata inattesa lo raggiunge nella sua casa di San Francisco, capisce di non avere scelta: deve tornare a casa, per trovare il figlio di Hassan e saldare i conti con i propri errori mai espiati. Ma ad attenderlo, a Kabul, non ci sono solo i fantasmi della sua coscienza. C'è una scoperta sconvolgente, in un mondo violento e sinistro dove le donne sono invisibili, la bellezza è fuorilegge e gli aquiloni non volano più.
